Moto in autunno: le regole per continuare a guidare sicuri

Moto in autunno: le regole per continuare a guidare sicuri

Ogni anno succede la stessa cosa. Le temperature scendono di qualche grado, le giornate si accorciano, e la strada che conoscevo a memoria durante l'estate torna a essere, in parte, un territorio nuovo. In tutti questi anni in sella ho imparato che l'autunno non è una stagione minore per chi guida la moto: è semplicemente una stagione diversa, con regole proprie.

E chi le ignora, prima o poi, lo scopre nel modo sbagliato.

Non è un articolo per allarmarti. È quello che direi a un amico prima di un weekend in moto a ottobre: qualche accorgimento in più, e la moto resta quello che deve essere — un piacere, non un azzardo.

L'asfalto non è più quello di agosto

La prima cosa che cambia, spesso senza che ce ne accorgiamo, è il grip. Con temperature più basse le gomme lavorano diversamente: la mescola fatica a raggiungere la temperatura ottimale, soprattutto nei primi chilometri o nei tratti in ombra.

Aggiungi l'umidità che resta sull'asfalto anche ore dopo che ha smesso di piovere, e capisci perché tante cadute autunnali avvengono su strade che sembravano semplicemente asciutte.

  • Controlla la pressione delle gomme più spesso: il freddo la fa scendere.
  • Nei primi minuti di guida, soprattutto al mattino, gestisci gas e freni con più margine.
  • Diffida delle zone in ombra permanente: sono le ultime ad asciugarsi.

Foglie, brina e le prime piogge: il nemico che non si vede

Le foglie bagnate sul manto stradale si comportano quasi come ghiaccio sottile: riducono l'attrito in modo drastico e spesso coprono buche o tombini che non riesci a vedere in tempo. Nelle prime ore del mattino, in certe zone, può comparire anche la brina — invisibile fino a quando non ci sei già sopra.

  • Evita le traiettorie coperte da foglie, anche a costo di allargare leggermente la linea.
  • Rallenta in prossimità di ponti, gallerie e curve in discesa, dove l'umidità resta più a lungo.
  • Se noti anche solo un accenno di brillantezza sull'asfalto in una giornata fredda, trattala come se fosse bagnata.

La luce cambia, e con lei la tua visibilità

Con l'autunno le giornate si accorciano e molti di noi si ritrovano a percorrere lo stesso tragitto di sempre, ma con la luce che manca prima. Il problema non è solo vedere: è essere visti. Automobilisti abituati alla luce estiva faticano a percepire una moto nel crepuscolo o nella foschia del mattino.

  • Controlla che il faro anteriore e le luci di posizione funzionino perfettamente, non "quasi".
  • Preferisci un abbigliamento con inserti ad alta visibilità, soprattutto al tramonto.
  • Aumenta la distanza di sicurezza: nella foschia il tempo di reazione di chi ti circonda si allunga.

Il corpo prima della moto

C'è un aspetto che sottovalutiamo quasi sempre: il freddo stanca. Guidare rigidi per il freddo, con le mani intorpidite e la concentrazione che scende dopo un'ora in sella, è più pericoloso di quanto sembri. Vestirsi a strati, proteggere bene mani e collo, e fare piccole pause per riscaldarsi non è una debolezza: è lo stesso buon senso che un pilota applica in pista quando gestisce le energie durante una sessione lunga.

Un buon corso non ha stagione

Molti pensano che i corsi di guida sicura servano solo prima dell'estate, o solo a chi è alle prime armi. Non è così. Saper gestire un fondo scivoloso, una frenata d'emergenza con poco grip o una curva più insidiosa del previsto sono competenze che si allenano, e l'autunno è probabilmente il momento in cui servono di più. Il percorso di Guida Sicura e Dinamica Stradale di Black Riders Academy nasce proprio per lavorare su questi automatismi, con esercizi pensati per le condizioni reali della strada. Se invece preferisci allenare la tecnica pura, con più ripetizioni e meno rischio, anche il format MiniGP resta un'ottima palestra in questi mesi.

Dai un'occhiata a tutti i corsi Black Riders Academy e scegli quello più adatto al tuo livello: in vent'anni di attività ho visto migliaia di motociclisti arrivare a un corso con qualche timore in più legato alla stagione, e uscirne con la sicurezza per affrontarla senza rinunciare al piacere di guidare.

Se hai dubbi su quale percorso sia giusto per te, scrivici: rispondiamo sempre, e troviamo insieme la soluzione più adatta.

Ci vediamo in pista.
Claudio De Stefano
Credit Photo : DVisual