Cartagena, 17-19 novembre: il camp per tutti i livelli
C'è un momento, ogni autunno, in cui mi arrivano le stesse domande: "dove si va prima che finisca la stagione?", "conviene una tre giorni di prove libere in Spagna?", "vale la pena fare ancora un corso in Italia con questo tempo?". Quest'anno la risposta è una sola data, ed è già scritta in agenda: dal 17 al 19 novembre saremo al circuito di Cartagena, con un camp aperto davvero a tutti i livelli. È già confermato, è già prenotabile, e i posti individuali sono terminati: restano gli ultimi posti nei gruppi.

Perché non è la classica "tre giorni di prove libere in Spagna"
Chi organizza le classiche prove libere ti vende una cosa semplice: pista aperta, tre giorni, arrangiati. Carichi la moto, porti le gomme, e in pista trovi un mix di livelli senza nessuna gestione: chi va fortissimo e chi sta scoprendo la sua moto sportiva nello stesso momento, sulla stessa linea. Nessuno guarda come guidi, nessuno ti corregge, nessuno costruisce una progressione tra il primo giorno e il terzo. È turismo in pista, non un percorso di crescita.
Il nostro camp funziona diversamente: gruppi divisi per livello, coach che seguono in pista, briefing prima di ogni sessione e debriefing dopo. Il risultato è che arrivi al terzo giorno guidando meglio del primo — cosa che raramente succede in una tre giorni "libera".
Perché conviene rispetto a un corso in Italia, in questo periodo
A metà novembre, in Italia, la stagione in pista si è già chiusa quasi ovunque, o si guida con temperature e asfalto che non aiutano nessuno, meno ancora chi vuole lavorare bene sulla tecnica. Cartagena, in questo periodo, offre condizioni molto più stabili, un layout diverso da qualsiasi circuito italiano — e guidare un tracciato che non conosci è di per sé un allenamento, perché ti costringe a leggere la pista invece di guidarla a memoria. Tre giorni consecutivi, poi, sono un'altra cosa rispetto a una singola giornata: c'è tempo per sbagliare, capire, correggere e consolidare, non solo per "provare".
Il valore aggiunto: MiniGP e moto grandi nello stesso weekend
Questa è la parte che rende il camp di Cartagena diverso da qualsiasi corso o trackday che troverai altrove, in Italia o in Spagna: nello stesso weekend lavoriamo sia con le MiniGP Ohvale sia con le moto grandi, sul circuito vero.
Le MiniGP entrano in gioco per il lavoro tecnico puro: velocità ridotta, meno rischio, più ripetizioni. È lì che si affinano traiettoria, punto di frenata e gestione del gas senza la variabile della velocità a complicare tutto. Quello che si sistema in sella alla MiniGP non resta lì: lo porti immediatamente sulla tua moto, sullo stesso circuito, nella stessa giornata. Non è teoria che aspetta di essere applicata "un giorno" — è un ciclo che si chiude nel weekend stesso, ed è il motivo per cui, a fine camp, la differenza si sente davvero.
Per chi è pensato
- Per chi è alle prime armi in pista. I gruppi e la progressione strutturata tolgono la pressione di "stare al passo" con chi è più veloce.
- Per chi guida già in pista da tempo. Tre giorni su un circuito nuovo, con lavoro specifico sulle MiniGP, sono un modo concreto per smontare automatismi vecchi e correggerli con più ripetizioni possibili.
- Per chi vuole unire un viaggio a un vero salto di livello, invece di tornare a casa con solo qualche foto e gli stessi difetti di prima.
Come prenotare
I posti individuali per il camp di Cartagena sono già chiusi: restano gli ultimi posti disponibili nei gruppi, quindi se ci stai pensando è il momento di scriverci. Per informazioni e disponibilità puoi contattarci qui, oppure dare un'occhiata a tutti i nostri corsi per capire come il camp si inserisce nel tuo percorso.
Ci vediamo in pista.Claudio
Credit Photo: DVisual

