Black Inverno: quattro domeniche, quattro circuiti, un solo campionato

Black Inverno: quattro domeniche, quattro circuiti, un solo campionato

Dicembre, mattina presto, l'aria che punge un po' le mani.

Il rumore di un motore piccolo, nervoso, che sale di giri e poi scende.

Sembra l'inizio di una gara qualunque, e invece è l'inizio di qualcosa che per tanti motociclisti non esisteva ancora: un campionato d'inverno, dove si corre davvero, ma si resta tutti con i piedi per terra.

L'inverno, per chi va in moto, è quasi sempre una pausa forzata. Si smette di guidare, si copre la moto, si aspetta la primavera.

Noi abbiamo pensato che non dovesse andare per forza così. Così nasce Black Inverno, il campionato invernale MiniGP di Black Riders Academy, stagione 2026/27: quattro domeniche tra dicembre e febbraio, sempre al TT Racing di Roma, sempre con le Ohvale della scuola.

Il calendario, in quattro date

  • Tappa 1: domenica 6 dicembre 2026
  • Tappa 2: domenica 10 gennaio 2027
  • Tappa 3: domenica 31 gennaio 2027
  • Tappa 4: domenica 21 febbraio 2027, con la premiazione finale

Quattro appuntamenti, un giorno intero ciascuno. Non ti chiedono di dedicare l'inverno a una passione: ti chiedono quattro domeniche.

La cosa che mi piace di più: ogni tappa è un circuito diverso

La pista è sempre la stessa, ma il tracciato cambia a ogni tappa. Quattro layout, quattro circuiti da imparare ogni volta da zero. Chi conosce la pista a memoria non parte avvantaggiato, perché la memoria, qui, non serve: serve guardare, capire, adattarsi in fretta. È una delle cose che insegniamo ai corsi e che il campionato mette alla prova in modo divertente.

Un layout nuovo ti obbliga a ragionare su traiettorie e punti di frenata invece di ripetere a pappagallo quello che hai già fatto.

Come si svolge una domenica di gara

Ogni tappa ha sempre la stessa sequenza, così sai cosa aspettarti fin dal primo giorno:

  1. Prova libera: prendi confidenza con la moto e con il layout del giorno.
  2. Qualifica: i tuoi tempi sul giro decidono in quale batteria correrai.
  3. Gara 1: si corre nella propria batteria e si assegnano i punti.
  4. Gara 2: seconda gara, stessa batteria, altri punti.

Prova libera, qualifica e le due gare sono tutte comprese. Non devi scegliere cosa fare: ti presenti, ti vesti e guidi.

Batterie bilanciate, gare vere

Una delle domande che mi fanno più spesso è: "Ma se non sono veloce, che ci vado a fare?".

Ci vai a correre con persone del tuo livello. Dopo la qualifica si formano le batterie, di massimo sette piloti ciascuna, fino a quattro per tappa. Le formiamo in base ai tempi sul giro e le bilanciamo anche per peso dei piloti, a grandi linee, così ogni gara resta combattuta dall'inizio alla fine. Non ci sono piloti che scappano via da soli e altri che girano in solitudine: c'è sempre qualcuno davanti da inseguire e qualcuno dietro da tenere a bada.

Punti stile MotoGP, ma senza ansia

Il punteggio è quello del Mondiale: 25 punti al primo, poi 20, 16, 13, 11, 10 e 9 fino al settimo. Si assegnano in gara 1 e in gara 2, in base all'ordine d'arrivo nella propria batteria. Ogni tappa vale quindi fino a 50 punti, e in totale il campionato conta otto gare.

Una tappa saltata vale zero punti, ma non ti esclude: puoi correrle tutte e quattro per giocarti la classifica, oppure scegliere solo quelle che ti vanno bene. A parità di punti conta chi ha vinto più gare, poi chi ha ottenuto più secondi posti.

Cosa serve per partecipare (spoiler: non una moto)

Qui sta il bello. La moto è una Ohvale della scuola. Benzina, gomme e assistenza tecnica in pista sono compresi. Non ti serve un furgone, non ti serve un meccanico, non devi preparare nulla. Porti solo il tuo abbigliamento tecnico: casco omologato, tuta in pelle, guanti e stivali da moto, paraschiena. Se vuoi qualche consiglio su come scegliere l'equipaggiamento giusto, ne abbiamo parlato in questa guida al casco.

Perché le MiniGP sono la palestra perfetta

Se ancora non hai provato una MiniGP, ti consiglio di leggere come funzionano e perché sono così efficaci. In breve: sono moto leggere, maneggevoli e reattive, che ti insegnano la guida in curva senza la paura di una moto grande. Per questo un campionato di MiniGP non è "una gara per esperti": è un modo per allenare precisione, sguardo e sensibilità, che poi ti ritrovi sulla tua moto di tutti i giorni. E correre con un cronometro che gira ti insegna una cosa che nessun corso può darti allo stesso modo: gestire l'emozione quando conta davvero.

Non serve essere un pilota

Lo dico a chi legge e pensa "bello, ma non fa per me". Se ami la moto e vuoi divertirti in sicurezza, fa per te. A ogni tappa trovi persone di tutti i tipi: chi guida da una vita e vuole mettersi alla prova, chi arriva da qualche corso e vuole scoprire cosa vuol dire correre, chi è semplicemente curioso. Il livello si crea da solo, grazie alle batterie. E la domenica, a fine giornata, nessuno ricorda chi ha fatto il giro più veloce: ricordano le staccate, i sorpassi, le risate nel box.

La premiazione e i premi

La classifica si costruisce lungo tutte le quattro tappe, e la premiazione è unica: si tiene a fine campionato, dopo l'ultima gara del 21 febbraio 2027.

Ai primi tre della classifica finale vanno i premi realizzati in collaborazione con Dainese.

Insomma, c'è un motivo in più per arrivare fino in fondo.

Early Bird: il prezzo speciale fino al 30 novembre

Ogni tappa costa 180 euro, tutto incluso. Ma per chi decide adesso c'è un prezzo dedicato, valido per le iscrizioni entro il 30 novembre:

  • Pass Campionato, tutte e 4 le tappe insieme: 599 euro invece di 720. Risparmi 121 euro.
  • Tappa singola: 160 euro invece di 180.

Il Pass è pensato per chi vuole giocarsi la classifica: quattro domeniche, otto gare, e nessuna tappa da saltare per perdere punti. Dal 1° dicembre si torna al prezzo pieno.

Come iscriversi

I posti sono limitati. Per iscriverti e bloccare il prezzo Early Bird scrivici su WhatsApp al 379 107 8983: ti rispondiamo noi, anche per qualsiasi dubbio prima di decidere. Sulla pagina del campionato Black Inverno trovi il regolamento e tutte le domande frequenti.

Un inverno non è fatto per aspettare la primavera.

Può essere fatto di quattro domeniche in pista, di un layout nuovo da capire ogni volta, di gare vere e di una classifica da inseguire. Se hai voglia di scoprirlo, ti aspetto a Roma.

Ci vediamo in pista.